Quando un professionista lavora con pubblici diversi, il rischio è sempre lo stesso: parlare a tutti e non essere davvero chiari per nessuno. Un messaggio troppo segmentato frammenta il brand. Uno troppo generico ne indebolisce l’autorevolezza.
Come evitare entrambe le derive?
Il sito non poteva limitarsi a presentare servizi. Doveva spiegare un metodo, trasmettere competenza e costruire fiducia.
Abbiamo lavorato come partner di comunicazione, non come fornitori di un restyling grafico.
Lo storytelling è stato costruito su fatti reali e su un percorso concreto: un sogno sportivo infranto che si trasforma in studio, competenza e passione per la performance.
Da qui abbiamo isolato i pilastri del personal brand: passione e professionalità.
Il sito web è stato progettato come un percorso di navigazione, in cui architettura dei contenuti, collegamenti interni e testi strutturati guidano l’utente nella comprensione del metodo, migliorando user experience, tempo di permanenza e visibilità organica sui temi legati al golf performance training.
La stesura dei testi è stata parte integrante del progetto. Abbiamo lavorato su un tono di voce professionale e tecnico, ma allo stesso tempo autentico e vicino alle persone, capace di trasmettere competenza senza creare distanza. I contenuti parlano di metodo a pubblici diversi con coerenza, evitando sia il linguaggio promozionale sia quello eccessivamente specialistico.
Le call to action sono progettate come punti di continuità dell’esperienza.
Micro-copy e posizionamento supportano la decisione, evitando logiche di urgenza o pressione commerciale.
Un sito web autorevole, coerente e leggibile, capace di rafforzare il personal brand di Sergio Manenti e costruire fiducia nel tempo.
Un progetto che dimostra come, per NokNok, una case history non sia mai solo un sito web, ma un lavoro di strategia, UX, contenuti e posizionamento.