Progetto di global design strategy per Mirabella firmato NokNok-SGA

SGA Wine Design ha firmato la revisione globale dell’immagine di Mirabella. Un intervento che è partito dal restyling del simbolo e del nome aziendale fino a toccare profondamente il packaging primario e secondario.

Per questo progetto è stata determinante la fase di analisi strategica che ha coinvolto Creative Business, nella figura di Claudio Castellaro: l’individuazione del posizionamento, quindi il sistema dei valori portanti, della mission, del target di riferimento, e dei contenuti dello storytelling, sono passaggi fondamentali e determinanti per definire una strategia coerente ed efficace e per ottenere risultati positivi e duraturi.

Da questo approfondimento sono scaturite le linee guide che NokNok ha seguito per la realizzazione del sito web.

sito web Mirabella

Website

Nella progettazione del sito, attenzione è stata la parola d’ordine: attenzione alla scelta dei contenuti, attenzione alle terminologie e alle scelte tecniche in funzione alla miglior ottimizzazione per i motori di ricerca, così come attenzione verso il consumatore appassionato ed esperto; ma anche verso tutti coloro che con curiosità vogliono ampliare il loro livello di conoscenza.

Da qui, la scelta di inserire video tutorial, oltre che un apparato informativo dettagliato, dove proprio Teresio e i suoi due figli, Alessandro e Alberto, raccontano in modo personale e diretto la cantina, le loro esperienze, le loro aspettative e i loro vini.

Completa queste informazioni la Carta Etica, rappresentata attraverso un’infografica dinamica – ispirata al processo di crescita delle piante – che restituisce in un’unica immagine l’impegno costante profuso in tutte le azioni compiute dall’azienda nei diversi ambiti.

Per migliorare le prestazioni del sito, l’architettura è stata realizzata con una parte programmata a codice ed un’altra agganciata al CMS di WordPress per facilitare la gestione dei contenuti dinamici da parte del cliente.

sito web Mirabella

Le altre fasi del progetto a cura di SGA Wine Design.

Branding

Il volto della dea Demetra è stato ridisegnato attribuendo alla sua reinterpretazione un carattere più contemporaneo. Un nuovo simbolo più personale la cui tridimensionalità è determinata dalla contrapposizione, positivo-negativo, dei due lati del volto e la cui sintesi grafica ha permesso di eliminare anche i problemi di riproducibilità che si presentavano nel marchio precedente. L’intervento sulla brand ha comportato anche il ridisegno del nome aziendale, armonizzato stilisticamente al simbolo figurativo e con leggibilità migliorata.

Il nuovo marchio assicura riconducibilità e continuità con il precedente, ed è funzionale all’introduzione di un radicale cambiamento nella vestizione dei prodotti.

Lo sviluppo della brand è stato ulteriormente ampliato con la realizzazione del manuale d’immagine nel quale la codifica delle regole d’applicazione e dei codici cromatici garantiscono il suo corretto utilizzo nel tempo. La realizzazione dei coordinati aziendali completa la fase di definizione degli strumenti primari della corporate identity.

sito web Mirabella

Naming

Un elemento importante che determina l’identità di un prodotto, in particolare modo di un vino, è il suo nome. Ma creare un nuovo nome, coerente all’immagine di una cantina e che non sia già utilizzato è oggi davvero uno dei compiti più ardui. “Edea” nasce con l’intenzione di affermare in modo semplice e facilmente memorizzabile il carattere di questo Franciacorta, vino che costituisce il core business della cantina e che si distingue in quanto l’affinamento sui lieviti è di oltre 30 mesi, quando per disciplinare per fare un Franciacorta ne basterebbero 18.

Packaging

In rapporto al nuovo posizionamento di Mirabella, orientato verso l’innovazione, e al principale target di riferimento individuato, i Millennials, la vestizione dei prodotti è stata studiata con il preciso obiettivo di veicolare i valori associati alla brand, quali naturalità e capacità innovativa.

Le tre forme che compongono l’etichetta sono un preciso riferimento alle pietre presenti nel territorio di Franciacorta, forme naturali come sassi levigati dall’acqua, elemento particolarmente importante per quest’azienda, in quanto la cantina interrata è circondata da una falda freatica che ne mantiene temperatura e umidità sempre costanti.

I tre ‘sassi’ che, variando nella composizione e nel colore caratterizzano i diversi vini, si possono riferire anche a Teresio, fondatore di Mirabella, e ai suoi due figli, Alessandro e Alberto, rispettivamente maestro di cantina e direttore commerciale dell’azienda. Tre enologi, le cui diverse competenze e attitudini concorrono alla nascita di questi Franciacorta dalla personalità unica. Il linguaggio grafico essenziale e il rigoroso minimalismo, trasmettono la particolare attenzione che l’azienda ha per aspetti che riguardano la naturalità dei propri vini; un particolare impegno che ha portato questa cantina ha produrre il primo Franciacorta privo di solfiti.

Secondary packaging

La valorizzazione di un prodotto sparkling non può prescindere dallo sviluppo di un secondary packaging distintivo, coerente con l’indirizzo strategico e all’immagine dei vini, nonchè al loro rispettivo posizionamento e considerando attentamente anche aspetti quali funzionalità e costi.

Catalogo

Il rinnovamento dell’immagine di una cantina non può prescindere da una particolare attenzione rivolta alle immagini che ne documentano la vita, il luogo e le persone nei momenti che scandiscono le diverse attività e fasi di produzione. Abbiamo quindi pianificato il coinvolgimento di fotografi e video-operatori che hanno raccolto – sotto la nostra direzione artistica – una documentazione accurata che, arricchendosi nel tempo, andrà a costituire un archivio completo della vita della cantina. Le immagini e le riprese comunicano autenticità e naturalezza, evitando forzature o artifici. Il materiale raccolto è stato selezionato con questo stesso obiettivo, evitando interventi di ritocco o alterazioni del risultato ottenuto. Da questo materiale abbiamo potuto far nascere il progetto del catalogo che, in rapporto al nuovo orientamento, restituisce in modo fresco e dinamico il carattere della cantina.